Tra le tante similitudini storiche tra il casino finanziario in cui ci troviamo e il passato, me n’è venuta una molto simpatica: luglio 1914. Anche allora l’Europa si trovava incartata in una serie di vincoli incrociati basati sul sistema delle relazioni diplomatiche e dei meccanismi di alleanza (serbi con i russi, russi con i francesi, francesi con i britannici, mentre dall’altro i tedeschi proteggevano l’impero asburgico). Bastò che saltasse la Serbia per innescare una reazione a catena tale da sprofondare l’Europa intera nella carneficina della prima guerra mondiale (tra lo sbigottimento di un po’ tutti). Oggi le relazioni sono costruite sugli incroci tra debiti sovrani e partecipazioni dei sistemi finanziari di ciascun paese. Ma anche in questo caso potrebbe essere un altro paese balcanico a far saltare tutto: la Grecia